Argomento: Speciali
L'altro sterminio. Rom, omosessuali, disabili nella Germania nazista
10/12/2012
Nelle prime tre puntate degli Speciali " '38-'45: La memoria del male", programma ideato da Vincenzo Greco e prodotto da Unis@und, si è parlato della Shoah, cioè dello sterminio di oltre sei milioni di ebrei da parte dei nazisti. Pochi, come sappiamo, i sopravvissuti. Ma i nazisti hanno trucidato anche altre persone utilizzati come "schiavi di Hitler e del regime". E' il caso dei 500.000 Rom e Sinti, considerati "ariani decaduti" e appartenenti a una "razza degenerata". Ad Auschwitz e negli altri lager, i Rom avevano tatuata sul braccio la lettera "Z" (iniziale di Zigeuner, zingaro). Tra gli assassinati di quel periodo infame per la società europea ci furono anche gli omosessuali ritenuti "asociali". Gli omosessuali internati nei lager portavano un triangolo rosa, con chiaro intento spregiativo, e svolgevano i lavori più ripugnanti, come lo svuotamento delle latrine; spesso erano vessati e anche stuprati dai compagni di baracca. Anche i Testimoni di Geova furono perseguitati dai nazisti e internati nei lager perché considerati "oppositori" del regime. Su circa 20.000 fedeli, oltre 6.000 furono arrestati e almeno 2.000 internati nei lager, dove circa 650 morirono per le malattie e gli stenti. Nei lager, portavano sulla divisa da internato il triangolo viola. E che dire dei malati di mente, dei malati incurabili e dei disabili? Per i nazisti erano "vite non degne di essere vissute". Quelle persone furono assassinate. E ancora: alle donne e agli oppositori politici è stato riservato dai nazifascisti un trattamento particolare? Perché i Rom, gli omosessuali, i disabili e i Testimoni di Geova furono perseguitati dai nazisti? Perché il loro assassinio passa sotto silenzio?. Di questo si è parlato con Giovanni Battista Novello Paglianti (docente presso l'Università di Padova), Pino Petruzzelli (attore e scrittore), Francesco Soverina (responsabile del settore "Archivio e ricerca" dell'Istituto campano per la storia della Resistenza, autore del libro "Olocausto/Olocausti"), Maria Rosaria Pelizzari (docente presso l'Università di Salerno), Michele Pirone (segretario provinciale della FLC-CGIL).
L'Italia e le mafie. Gli Speciali in memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
30/05/2012
A conclusione della trasmissione "L'Italia e le mafie" realizzata da Unis@und, la webradio dell'Università di Salerno, andata in onda da febbraio a maggio 2012, la redazione, con il patrocinio e il sostegno del Magnifico Rettore Raimondo Pasquino, ha organizzato un evento finale in memoria delle vittime innocenti della mafie. Ospiti: Raimondo Pasquino (Magnifico Rettore Università degli Studi di Salerno), Rita Borsellino (Parlamentare europeo), Antonio Ingroia (Procuratore aggiunto Tribunale di Palermo), Franco Roberti (Procuratore capo Tribunale di Salerno), Lorenzo Diana (Corrd. Naz.le Rete per la Legalità), Adriana Musella (Pres. Riferimenti - Gerbera Gialla), don Marcello Cozzi (Vicepresidente naz.le Libera), Pietro Nardiello (Giornalista Repubblica - Articolo 21), Maria Carmela Lanzetta (Sindaco Monasterace). Premiazione concorso "Cara mafia ti scrivo". Inaugurazione "Giardino della legalità Falcone e Borsellino" dedicato alle vittime campane di tutte le mafie.
Comunicare in Europa. Lessici istituzionali e terminologie specialistiche
26/05/2012
26 maggio 2012 - Università degli Studi di Salerno e Provincia di Salerno XXII
Convegno dell'Associazione Italiana per la Terminologia, organizzato quest'anno dal Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università di Salerno, ha l'obiettivo di presentare i più importanti riferimenti di studio e le esperienze più significative relative alle attuali dinamiche della comunicazione istituzionale in Italia e in Europa.
Comunicare in Europa. Lessici istituzionali e terminologie specialistiche (mattina)
25/05/2012
25-26 maggio 2012 - Università degli Studi di Salerno
Convegno dell'Associazione Italiana per la Terminologia, organizzato quest'anno dal Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università di Salerno, ha l'obiettivo di presentare i più importanti riferimenti di studio e le esperienze più significative relative alle attuali dinamiche della comunicazione istituzionale in Italia e in Europa.