Argomento: Alessandro Bufarari
Un libro per l'Europa
19/04/2012
La puntata di oggi è interamente dedicata alla televisione, alla sua storia in Italia e al cambiamento delle sue modalità di comunicazione; in particolare ci concentriamo sui mutamenti dell'immagine della donna nella società, sia a livello culturale che dell'informazione presentata. Cercheremo di capire se la televisione, che pretendeva e tuttora pretende di essere ''una finestra aperta sul mondo", non sia piuttosto lo specchio di chi la fa %u2013 uomini e poteri %u2013 e della società stessa, ovvero del pubblico televisivo. La TV è davvero dominata dallo sguardo maschile, come sostiene l'autrice del libro? Ne discutiamo con: Luisa Cigognetti (docente di Comunicazione storica presso l'Università di Bologna e coautrice, insieme a Lorenza Servetti e Pierre Sorlin, di un libro sulla storia in televisione nei paesi dell'UE: ''Tanti passati per un futuro comune?'), Daniela Brancati (giornalista e dirigente d'azienda nel settore della comunicazione, saggista e scrittrice), Clara Albani (direttrice dell'ufficio d'informazione del Parlamento europeo a Roma ed ideatrice del premio Immagini amiche, promosso da una risoluzione del PE (2008) sul tema dell'immagine delle donne nella pubblicità). Conduttore: Thierry Vissol (consigliere speciale media & comunicazione, Rappresentanza in Italia della Commissione europea). Regia: Alessandro Bufarari. Musica: scelta da Luca d'Ambrosio.
Un libro per l'Europa
29/03/2012
La sfida del multilinguismo è il tema di cui parleremo in questa trasmissione, grazie soprattutto ad una ricerca condotta da Eurispes presso le biblioteche del comune di Roma intitolata "Europa-Italia: La sfida del Multilinguismo" pubblicato dalla Casa Editrice Università "La Sapienza". Dibattito con: Rocco Bonomo (responsabile della Enel University e del Managerial and Professional Learning Center), Marco Ricceri (Segretario Generale di Eurispes, l'Istituto di Studi Politici e Economici e Sociali), Raphael Gallus (traduttore, responsabile dell'antenna della Direzione generale Traduzione della Commissione europea a Roma). Conduttore: Thierry Vissol (Consigliere speciale Media & comunicazione, Rappresentanza in Italia della Commissione europea). Regia: Alessandro Bufarari. Musica: ''Cardophobia'' con il loro album omonimo pubblicato da Settembre records, scelto in collaborazione con Luca d'Ambrosio.
Un libro per l'Europa
15/03/2012
Cinzia Dato e Silvana Prosperi:"Goodbye Italia, la Repubblica che ripudia il lavoro delle donne"pubblicato da Castelvecchi editore in dicembre 2011. Questa puntata potrebbe essere intitolata "Un libro per l'Italia": l'Italia è infatti il paese europeo che assieme a Malta approfitta meno dell'enorme risorsa di intelligenza e competenza rappresentato dalle proprie donne. Infatti in Italia vi è il tasso di occupazione femminile più basso in Europa, inferiore solo a quello di Malta. Solo il 46 % delle donne italiane lavora, contro una media europea del 59 %. In termini di equità di genere, secondo il Global Gender Gap - un rapporto del World Economic Forum - nel 2011 l'Italia si piazza al 74° posto %u2013 sotto il Bangladesh! E tra i quadri manageriali il divario è addirittura maggiore. Secondo i dati della Commissione europea infatti sono solo l'8 % i posti occupati da donne nei consigli d'amministrazione delle aziende italiane, contro una media del 13,8% nell'UE. Recenti studi della Commissione europea e della Banca d'Italia hanno inoltre dimostrato che se in Italia l'occupazione femminile raggiungesse la soglia del 60 %, come in Francia o in Germania, il PIL italiano crescerebbe del 7%. E un tale spreco non si può neanche spiegare con la necessità delle donne italiane di occuparsi della famiglia, visto che il tasso di natalità italiano (1,4 %) è il più basso d'Europa. Il libro di Cinzia Dato e Silvana Prosperi contiene 27 interviste con donne italiane che sono state costrette a emigrare in America per trovare le opportunità e i riconoscimenti che non hanno ottenuto in Italia. Il libro è però soprattutto un pretesto per analizzare il sistema Italia, a volte con molta crudeltà (o lucidità?), per riflettere sulla discriminazione e la fuga dei cervelli, soprattutto femminili, nonché per stimolare cittadini e politici ad adottare misure volte a rendere il "Belpaese" più moderno e competitivo, sull'esempio di altri paesi europei. Politiche e misure in linea con l'obiettivo della parità di genere sancito sin dal 1957 dal trattato di Roma, e successivamente ampliato nel trattato di Lisbona e nella strategia Europa 2020. Dibattito con: Cinzia Dato (docente universitaria di Scienze politiche e Sociologia politica presso l'Università del Molise, già parlamentare italiana fino al 2008 ), Silvana Propsperi (sociologa, ideatrice e curatrice del Festival mediterraneo della laicità), Clara Albani (Direttrice dell'ufficio d'informazione in Italia del Parlamento europeo).
Conduttore: Thierry Vissol (Consigliere speciale Media & comunicazione, Rappresentanza in Italia della Commissione europea). Regia: Alessandro Bufarari, Musica: "Teresa MASCIANA" con il suo ultimo album "Don't love me" pubblicato da DCave Records, scelto in collaborazione con Luca d'Ambrosio.
Pagina 1 di 2
1 2  
