Il 5 maggio, alle 10:30 presso l'Aula dei Consigli dell'Università di Salerno si è svolta la presentazione dell'ultimo libro dell'ex Ministro Carmelo Conte: “ Dialoghi nel tempo. La verità di un protagonista”. Ha moderato l'incontro Giuseppe D'Angelo, Docente di Storia sociale dell' Europa, il quale ha subito fatto un elogio del testo presentandolo come un'occasione per molti di ripercorrere un pezzo della storia d'Italia, ma anche della politica che riguardò la prima Repubblica fino al suo termine. Il docente ha presentato poi gli altri ospiti tra cui spiccavano l'Onorevole Stefania Craxi figlia dello statista Bettino e Antonio Bassolino, Presidente della Fondazione Sudd.
Entrambi hanno sottolineato la particolarità del libro impostato come un'intervista che l'autore avrebbe costruito sulla base delle conoscenze storiche e delle interviste di Craxi, unite alle sue opinioni. Si tratta di commenti autentici recuperati mediante una sapiente ricerca su colui che è stato definito all'unanimità dai relatori, un grande statista, attivo soprattutto nella politica internazionale
Presenti all'incontro anche Vito Cardone, Preside della facoltà di Ingegneria e Mario Capunzo, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione.
È intervenuto anche un giovane studente di Ingegneria, Donato Di Stasi, segretario dell'associazione studentesca: StudentIngegneria. Quest'ultimo ha voluto esprimere un'opinione sul ruolo positivo che la politica deve avere per i giovani, i quali devono conoscere la storia politica del nostro paese e questo testo è utile appunto per approfondire uno spaccato della vita politica. Di Stasio ha apprezzato poi la scorrevolezza del teso impostato in forma dialogica e quindi quasi confidenziale.
Infine l'autore ha raccontato la genesi del libro che sarebbe stato estrapolato da un suo precedente testo : “ Quarto Stato a Quarto Potere”. Lo scopo era quello di dedicare un'opera a Bettino Craxi nel decennale della sua morte. L'autore ha detto di aver concentrato il dialogo sulle vicende più importanti, per avervi partecipato o per averne avuto conoscenza. Il cuore del dialogo- dice Conte- è il difficile rapporto tra il PSI e il PCI e tra i due protagonisti Bettino Craxi ed Enrico Berlinguer.
Con quest'ultimo, dice Stefania Craxi, lo statista aveva sempre cercato un'alleanza. L'incontro ha voluto quindi focalizzare l'attenzione sugli aspetti positivi della politica di Craxi e su ciò che di buono ha cercato di fare per la politica internazionale grazie alla lungimiranza delle sue idee.