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Archivio dei brani trasmessi su Unis@und Webradio nelle scorse settimane.

Le recensioni dei brani sono a cura della Redazione Musica

 


album

Cee Lo Green - It's OK


25.01.2011    

Già col singolo “Forget you” Cee lo Green, ex corista degli Outkast, aveva dimostrato una leggera virata verso quelli che sono i generi musicali più radiofonici a discapito della sua musica passata di matrice rap e soul. Cambiamento che ha trovato conferma nell'ultimo album dell'artista,”The Lady Killer” da cui in questi giorni è stato estratto un nuovo singolo dal titolo “It's Ok” in cui si rintraccia la stessa formula di successo già applicata a “Forget you”. Il tema della canzone è un classico: l'invocazione di un innamorato abbandonato che si rende conto di non sopportare la mancanza dell'amata e spera che tutto torni a posto.

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=IGe3GFWEO2I

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.ceelogreen.com

 

Testo a cura di Ivan Galluzzi

 

album

Cristina Dona' - Miracoli


25.01.2011    

Ritorna sulla scena Cristina Donà, dopo due anni di silenzio, con l'album "Torno a casa a piedi" e lancia il suo primo singolo "Miracoli", un brano molto solare dal punto di vista musicale ed ottimistico dal punto di vista testuale, descrivendo una serie di gesti quotidiani e l'emozione che ci trasferiscono. Il film di David Lynch "Una storia vera" ha ispirato la frase d'apertura della canzone: "Io credo nei miracoli che la gente può fare, milioni di chilometri per potersi incontrare, per guardarsi negli occhi e spiegare un errore, per un gesto che forse sarà l'unico che potremo ricordare". Cosa dire??? E' come vedere il bicchiere mezzo pieno, proprio nel periodo in cui ne abbiamo più bisogno!!!

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=DpLatqSMxh4

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.cristinadona.it

 

Testo a cura di Danilo De Santis

 

album

Diane Birch feat. The Phoenomenal Handclap Band - This Corrosion


25.01.2011    

Eccezionale, strepitosa, unica. Diane Birch è la voce della speranza alla quale possiamo aggrapparci per dire che di Artisti (con la A maiuscola) bravi, talentuosi e di spessore in giro ce ne sono eccome! "Bible Belt" ci aveva lasciato senza fiato grazie a pezzi straordinari come "Rewind", "Fire Escape", "Fools", "Nothing But A Miracle", "Valentino"... e "The Velveteen Age" conferma e amplifica le doti artistiche della giovane Diane, figlia di pastori protestanti e "costretta" a girare il mondo per poi tornare nel Michigan e incidere la sua musica ricca di influenze attinte "whenever wherever". "The Velveteen Age" è una raccolta di cover di pezzi degli anni '70-'80 e si compone di sole 7 tracce.

"This Corrosion" è un concentrato esplosivo di funk/fusion (grazie all'apporto degli stravaganti musicisti della Phoenomenal Handclap Band) che farà storcere il naso agli "aficionados" alla versione originale di Andrew Eldrich & Co. di ascendenza punk, ma Diane Birch ancora una volta sorprende per il suo background musicale davvero impressionante per un'artista ancora così giovane.

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=YzEEQArliic

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://dianebirch.com/

http://www.myspace.com/dianebirch

 

Testo a cura di Pierpaolo Fasano

 

album

Duffy - Too Hurt To Dance


25.01.2011    

Destino infame quello di "Endlessly", secondo album della gallese Duffy. Dopo il boom ottenuto con "Rockferry" infatti l'artista non sta riuscendo a lasciare il segno con il nuovo seppur bellissimo disco. Si vocifera infatti che Duffy stia meditando il ritiro dalle scene, decisione però forse un po' troppo eccessiva per un album andato male...

Effettivamente "Endlessly" si sta rivelando un mostruoso flop, ma in un universo musicale che incorona le varie Lady GaGa, Rihanna, Kesha, ecc.ecc. a dominatrici delle classifiche, non ci sarebbe neanche tanto da sorprendersi.

Proviamo a mettere però da parte i numeri e godiamoci questo lavoro estremamente incantevole in tutte le sue tracce. "Too Hurt To Dance" è una ballad malinconica, quasi un valzer, in cui la voce di Duffy sussurra riflessioni su un amore giunto ormai al capolinea: troppo dolore per poter mettersi a danzare... profezia?

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=bZyDwXOQiZE

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.iamduffy.com/

 

Testo a cura di Pierpaolo Fasano

 

album

Duran Duran - All You Need Is Now


25.01.2011    

Dopo il disastroso "Red Carpet Massacre" (mai titolo fu più azzeccato!) Simon Le Bon e soci ci riprovano ripartendo da un'etichetta indipendente, la Tapemodern, e, scusate se è poco, si avvalgono dell'aiuto del produttore più in voga del momento, Mark Ronson! "All You Need Is Now" è un brano perfetto per le radio e il nuovo album è stato già battezzato come "il degno successore di Rio". In effetti anche solo ascoltando il brano di lancio sembra di essere catapultati nei mitici 80's, merito del sottofondo synth che caratterizza il pezzo. I Duran Duran... abbaiano, ma non mordono? A voi l'ardua sentenza!

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=A7Er5TsQrGg

 

Per tutti gli ultimi aggiornamneti sulla band:

http://www.duranduran.com/

 

Testo a cura di Pierpaolo Fasano

 

album

Edoardo Bennato feat. Giuliano Palma & The Bluebeaters - E' Stata Tua La Colpa


25.01.2011    

L'artista milanese Giuliano Palma è solo uno dei tanti nomi che hanno preso parte al nuovo lavoro discografico di Edoardo Bennato, la registrazione del concerto tenutosi presso le Officine Meccaniche di Milano lo scorso 10 settembre. “The MTV Storytellers” è il titolo del cd pù dvd in cui è contenuto il riarrangiamento di un grande successo degli anni Ottanta del cantautore partenopeo per la cui realizzazione è stata scelta proprio la voce di Giuliano Palma in ”E' Stata Tua La Colpa”, un pezzo rivisto e riportato ad una nuova luce dal punto di vista musicale grazie anche all'aiuto della voce suadente dell'artista milanese.

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=jQHfSqUZu0M

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.bennato.net

 

Testo a cura di Ivan Galluzzi

 

album

Elisa - Nostalgia


25.01.2011    

"Ci sono cose che ti restano dentro, senza che tu sappia spiegartene il motivo, cose che ti appartengono e a cui tu appartieni che ti rendono unico per come sei e le canzoni possono essere cosi, una parte di te e queste sono le canzoni che mi sono rimaste dentro in un posto dove sono arrivate nella loro essenza e nella loro semplicità, questo è il posto speciale dove ho attinto e queste sono alcune di quelle canzoni che nell’arco di questo tempo si sono depositate qui e la loro bellezza e la loro forza è simile alle emozioni che trovo nella natura, la forza della semplicità, la forza dell’armonia, della dolcezza e della purezza e questo per me è Ivy". (Elisa) Il significato più profondo dell’album è rintracciabile già dal titolo; “Ivy” significa edera, una pianta che non ha fiori, ben radicata a terra che si spinge verso l’alto, verso il vero senso della vita, verso una speranza. Con questo album Elisa voleva andare alla base di ogni pezzo, togliendo tutti gli strati musicali superflui per ripercorrere con l’essenzialità del suono piccoli pezzetti di una vita fatta di sensazioni, di legami affettivi, di ricordi impressi e ben radicati nella memoria. Come già aveva fatto precedentemente per "Lotus" (2003) l’artista, oltre che riproporre alcuni brani che hanno contribuito al suo successo, realizza quattro cover come "1979" degli Smashing Pumpkins, "Ho messo via" di Luciano Ligabue, "Pour que l’amour me quiette" di Camille e "I never came" dei californiani Queens of the Stone Age e infine tre inediti: "Nostalgia", "Fresh air" e "Sometime ago". "Sometime ago", secondo singolo estratto, dopo "Nostalgia", in uscita nelle radio dal 28 gennaio, è un dialogo aperto che Elisa dedica ad una persona fondamentale nella sua vita, il nonno, in cui il dolore della perdita viene superato dalla speranza di rivederlo un giorno e di stare bene. Ed ora sedetevi, alzate il volume e cercate di cogliere nella semplicità, nell’armonia della natura il vero senso di ciò che vi circonda.

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=WP5LxqWAhj4


Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.elisatoffoli.com

 

Testo a cura di Natashja Mazza

 

album

Enrique Iglesias feat. Nicole Scherzinger - Heartbeat


25.01.2011    

Terzo singolo estratto dal nono album "Euphoria" del cantante pop spagnolo Enrique Iglesias che vede la collaborazione con Nicole Scherzinger, ex leader delle Pussycat Dolls. La ballata è dotata di una melodia caratterizzata da un mix perfetto di suoni futuristici e sonorità dance che si sposano perfettamente con la sensualità dei protagonisti che dominano uno spazio oscuro e sono solcati da raggi di luce che palpitano all'unisono coi loro cuori..

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=NVk4vENObiI

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.enriqueiglesias.com

 

Testo a cura di Andrea Nese

 

album

Hurts - Stay


25.01.2011    

Gli Hurts sono un duo britannico composto dal cantante Theo Hutchcraft e da Adam Anderson, addetto al sintetizzatore e alla chitarra. "Happiness" rappresenta uno degli album più variegati ed interessanti dello scorso anno. Dopo "Better Than Love" e la stupenda "Wonderful Life", "Stay" conferma le ottime performance fatte registrare dai singoli precedenti; nell'album del duo c'è però una serie impressionante di singoli fortissimi (spiccano su tutti la meravigliosa "Silver Lining" che apre l'opera e la delicatissima "The Water" che invece chiude il tutto) e scegliere i probabili singoli da lanciari non è affatto semplice. "Stay" è un'ulteriore perla inclusa nel disco, impreziosita anche da un brivido che mette i brividi.

Per ascoltare il brano:
http://www.youtube.com/watch?v=15uFb2wjxjg

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sul duo:

http://www.informationhurts.com/it/home/

 

Testo a cura di Pierpaolo Fasano

 

album

James Blunt - So Far Gone


25.01.2011    

"Stay The Night" ha conquistato il Vecchio Continente. "So Far Gone" riuscirà forse a catturare l'attenzione anche del pubblico americano. Il nuovo singolo dell'ex-militare in Kosovo James Blunt fa parte di "Some Kind Of Trouble", il terzo lavoro ufficiale dell'artista. E' una ballata piacevole ed orecchiabile con un guizzo leggermente rock. La composizione del brano è il frutto, ancora una volta, della collaborazione di Blunt stesso con l'amico fidato Ryan Tedder, mentre la produzione è stata curata da Steve Robson.

 

Per ascoltare il brano:

http://www.youtube.com/watch?v=gYltT2AxQzI

 

Per tutti gli ultimi aggiornamenti sull'artista:

http://www.jamesblunt.com/?loc=

 

Testo a cura di Pierpaolo Fasano